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Esplosione alla Sabino Esplodenti di Casalbordino, un morto e un ferito: indagano i carabinieri

CASALBORDINO – Una violenta esplosione si è verificata questa mattina intorno alle 8 alla Sabino Esplodenti di Casalbordino, nel Chietino, azienda che si occupa dello smontaggio e della disattivazione di munizioni militari. Il bilancio, secondo le prime informazioni, è di un morto e un ferito. Sul posto sono intervenuti immediatamente i soccorsi e le forze dell’ordine, mentre le indagini sono affidate ai carabinieri.

La deflagrazione ha riportato drammaticamente l’attenzione su uno stabilimento già segnato in passato da gravi incidenti. La Sabino Esplodenti è infatti un impianto a forte rischio industriale, legato alla lavorazione di materiale bellico e alla bonifica di ordigni e residuati, attività che richiedono procedure di sicurezza rigorose e controlli continui.

L’episodio arriva in un contesto già molto delicato per il settore della pirotecnica e della gestione di materiali esplosivi: solo nelle ultime ore, infatti, il Paese è stato scosso da un’altra tragedia in un’azienda del settore, con due vittime in una fabbrica di fuochi d’artificio nel Reatino. Un quadro che riaccende il tema della sicurezza nei siti industriali ad alto rischio e della prevenzione degli incidenti sul lavoro.

La Sabino Esplodenti era già stata al centro dell’attenzione per precedenti eventi tragici. In passato nello stabilimento si erano verificati incidenti mortali, con un bilancio pesante di vittime e una lunga scia di procedimenti giudiziari e accertamenti tecnici. L’area di Casalbordino, già colpita da lutti simili, torna così a fare i conti con una nuova emergenza.

Al momento non sono stati resi noti altri dettagli sull’identità delle vittime né sulla dinamica dell’esplosione. Gli investigatori stanno raccogliendo testimonianze e verificando le condizioni operative del sito al momento dell’incidente. Attese nelle prossime ore nuove comunicazioni da parte delle autorità competenti.