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Livorno ricorda Igor Protti tra partita e Largo

Livorno si prepara a vivere una giornata speciale nel segno di Igor Protti, tra calcio, memoria e appartenenza popolare. Il 24 settembre 2026 la città renderà omaggio a uno dei simboli più amati della sua storia sportiva con una partita di beneficenza allo stadio Armando Picchi e con l’intitolazione del Largo Igor Protti, in un programma pensato per unire tifosi, istituzioni, ex compagni, famiglie e cittadini.

Livorno ricorda Igor Protti: partita al Picchi

Il cuore della giornata sarà lo stadio Armando Picchi, luogo che più di ogni altro racconta il rapporto tra Igor Protti e Livorno. Qui, il 24 settembre 2026, è prevista una partita di beneficenza dedicata al campione amaranto, un appuntamento che non vuole essere soltanto sportivo, ma anche emotivo e comunitario.

Igor Protti, per i livornesi, non è stato semplicemente un attaccante. È stato un capitano, un riferimento, una voce capace di rappresentare l’orgoglio di una città intera. La sua storia in amaranto resta legata ai gol, alla fascia al braccio, alle domeniche al Picchi e a quel legame raro tra un calciatore e la sua gente.

La partita di beneficenza vedrà la partecipazione di ex giocatori del Livorno, vecchie glorie del calcio italiano, rappresentanti delle istituzioni e volti del mondo sportivo legati alla carriera di Protti. L’obiettivo sarà raccogliere fondi da destinare a progetti solidali del territorio, trasformando il ricordo in un gesto concreto per la città.

Secondo il programma previsto, l’apertura dei cancelli dello stadio dovrebbe avvenire nel tardo pomeriggio, intorno alle 17.30. Dalle 18.00 è atteso l’arrivo delle squadre e degli ospiti, con un momento di saluto al pubblico; il riscaldamento inizierà alle 18.45, mentre il calcio d’inizio della partita di beneficenza è fissato indicativamente per le 19.30.

Prima della gara ci sarà una cerimonia sul prato del Picchi, con un breve intervento delle autorità cittadine, dei rappresentanti del Livorno e di alcuni ex compagni di squadra. È previsto anche un minuto di raccoglimento simbolico e la proiezione di immagini dedicate alla carriera amaranto di Protti, per ripercorrere i momenti più significativi del suo cammino.

Per l’accesso allo stadio saranno predisposti biglietti a contributo solidale, con modalità di acquisto comunicate attraverso i canali ufficiali del Comune, del Livorno e degli organizzatori. I tifosi sono invitati ad arrivare con anticipo, portare sciarpe e colori amaranto e rispettare le indicazioni del personale addetto per rendere l’evento ordinato, partecipato e sicuro.

Largo Igor Protti, orari e programma dell’evento

La giornata del 24 settembre 2026 non si limiterà alla partita allo stadio: uno dei momenti più attesi sarà l’intitolazione del Largo Igor Protti. La cerimonia si svolgerà in città, in un luogo pensato per diventare un punto di riferimento della memoria sportiva livornese e un segno permanente del legame tra Protti e la comunità.

Il programma istituzionale dovrebbe aprirsi nella tarda mattinata, con il ritrovo delle autorità, dei familiari, dei rappresentanti sportivi e dei cittadini. L’orario indicativo per l’inizio della cerimonia è fissato alle 11.00, con l’accoglienza dei partecipanti e la predisposizione dell’area per lo scoprimento della targa dedicata.

Alle 11.30 è previsto l’intervento del sindaco e degli amministratori comunali, seguito dai saluti dei rappresentanti del Livorno e da alcune testimonianze di chi ha condiviso con Protti momenti importanti della sua carriera. Sarà una cerimonia sobria ma intensa, pensata per dare voce al sentimento collettivo della città.

Intorno alle 12.00 avverrà lo scoprimento ufficiale della targa “Largo Igor Protti”, accompagnato da un applauso pubblico e da un momento musicale. La procedura prevede la delimitazione dell’area, l’accesso regolato per stampa e invitati, e uno spazio riservato ai cittadini che vorranno assistere alla cerimonia.

Dopo l’intitolazione, il programma proseguirà con un momento di incontro aperto alla cittadinanza, durante il quale potranno essere esposti ricordi, maglie, fotografie e testimonianze legate alla storia amaranto di Protti. L’idea è quella di trasformare il Largo non solo in una targa, ma in un luogo vivo, riconoscibile e sentito dai livornesi.

Nel pomeriggio, il percorso ideale della giornata si sposterà verso lo stadio Armando Picchi, dove la partita di beneficenza chiuderà l’omaggio cittadino. Chi parteciperà a entrambi gli appuntamenti è invitato a consultare eventuali aggiornamenti su viabilità, parcheggi, navette e accessi, perché l’afflusso di pubblico potrebbe essere significativo.

Livorno ricorderà Igor Protti con due gesti diversi ma complementari: una partita, simbolo della passione che lo ha legato al campo, e un Largo a lui intitolato, segno stabile nella vita quotidiana della città. Il 24 settembre 2026 sarà quindi una giornata amaranto, fatta di memoria, beneficenza e riconoscenza, nel nome di un campione che per Livorno è diventato molto più di un calciatore.