Morta la 22enne caduta dalla scuola della Guardia di Finanza.

L’AQUILA – Tragedia nella frazione di Coppito, dove una giovane allieva maresciallo della Scuola Ispettori e Sovrintendenti della Guardia di Finanza è morta nella notte dopo essere precipitata dal terzo piano di una delle palazzine del complesso. La 22enne, al primo anno di corso, era stata ricoverata in gravissime condizioni all’ospedale San Salvatore di L’Aquila, ma i traumi riportati nella caduta si sono rivelati fatali.
La dinamica dell’incidente
L’incidente è avvenuto nel pomeriggio di ieri, quando la giovane è caduta dalla finestra della sua stanza situata al terzo piano. L’impatto è stato devastante, e i soccorsi del 118, giunti prontamente sul luogo, hanno disposto il trasferimento immediato al San Salvatore. Nonostante gli sforzi dei medici, la ragazza è deceduta durante la notte.
Indagini in corso
Le forze dell’ordine stanno lavorando per chiarire le circostanze della caduta. Al momento, le indagini sono in corso e non viene esclusa alcuna ipotesi, compresa quella di un gesto volontario. Gli investigatori stanno raccogliendo testimonianze e analizzando eventuali prove per ricostruire con precisione quanto accaduto.
Un contesto storico
La scuola di Coppito, nota per essere stata il quartier generale delle operazioni post-terremoto del 2009, è un punto di riferimento per la formazione degli allievi della Guardia di Finanza. La giovane aveva recentemente preso parte alla cerimonia di consegna delle Fiamme, un evento simbolico che segna l’ingresso nello status di allievo finanziere maresciallo.
La reazione della comunità
La notizia ha scosso profondamente sia la comunità scolastica che quella locale. Gli allievi e il personale della scuola sono stati invitati a supportare le indagini e a fornire ogni informazione utile. Nel frattempo, la città dell’Aquila, ancora sensibile ai ricordi del passato, si stringe attorno alla famiglia della giovane in un momento di dolore indescrivibile.






