Nuove Regole per gli Autovelox: Cosa Cambia per gli Automobilisti

Con l’entrata in vigore del nuovo decreto ministeriale sugli autovelox, firmato dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, si delineano nuove regole per l’omologazione, la verifica e la taratura dei dispositivi di rilevamento della velocità. Questo provvedimento, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, mira a risolvere le incertezze che negli ultimi anni hanno portato a numerosi ricorsi legali contro le multe, migliorando la sicurezza sulle strade italiane.
Il decreto prevede che tutti i rilevatori di velocità installati dopo il 2017 siano automaticamente considerati omologati, mentre quelli precedenti dovranno sottoporsi a test tecnici obbligatori. I dispositivi devono rispettare requisiti specifici, come la capacità di rilevare velocità tra 30 km/h e 230 km/h, e una tolleranza d’errore di 3 km/h fino a 100 km/h, e del 3% oltre questa soglia.
Inoltre, i dispositivi devono essere accompagnati da una scheda tecnica completa che ne descriva le caratteristiche e le modalità di funzionamento. Sono previsti controlli regolari, inclusi la taratura iniziale e verifiche periodiche, per garantire la conformità e l’efficacia operativa degli autovelox. Il mancato rispetto di questi requisiti comporterà la sospensione dell’uso dei dispositivi non conformi.
Attualmente, circa 3.150 autovelox risultano conformi alle nuove normative, mentre per altri 850 dispositivi si rende necessaria una nuova omologazione. Il Ministero ha sottolineato che l’obiettivo principale di queste misure è garantire un sistema di controllo della velocità che non sia solo un mezzo per generare entrate attraverso le multe, ma che contribuisca effettivamente alla sicurezza stradale.
Queste nuove normative arrivano in un momento critico, con l’inizio della stagione estiva e il conseguente aumento del traffico stradale. L’adeguamento e la conformità degli autovelox diventano quindi essenziali non solo per prevenire incidenti, ma anche per ridurre i contenziosi legali, offrendo agli automobilisti maggiore chiarezza e fiducia nelle sanzioni emesse.
Con l’introduzione di queste regole più rigorose, si spera di porre fine a un lungo periodo di confusione e di dispute legali, assicurando che solo apparecchiature debitamente omologate siano utilizzate per monitorare e sanzionare le violazioni dei limiti di velocità.






