Pacchi di contanti dal motoscafo in panne: mazzette recuperate dai bagnanti

A Casuzze il natante si ferma vicino alla riva, gli occupanti gettano in mare borse piene di euro e scatta l’intervento di Guardia costiera, polizia, carabinieri e finanza.
Una scena da film ha sconvolto la tranquillità dei bagnanti a Marina di Ragusa. Un motoscafo in panne ha attirato l’attenzione generale, ma il vero colpo di scena è arrivato quando pacchi di contanti hanno iniziato a galleggiare accanto ai nuotatori. Il mistero dei soldi in mare ha subito scatenato un intervento massiccio delle forze dell’ordine.
L’imbarcazione bloccata a pochi metri dalla riva di Casuzze è stata il preludio a un episodio che ha coinvolto bagnanti, forze dell’ordine e quattro uomini ora sotto indagine.
Nel primo pomeriggio di ieri, la spiaggia di Casuzze, una delle mete più frequentate di Marina di Ragusa, è stata teatro di un evento che ha lasciato tutti i presenti con il fiato sospeso. Un motoscafo, rimasto senza carburante, si è fermato a circa dieci metri dalla riva, attirando l’attenzione dei bagnanti e suscitando preoccupazione per un possibile naufragio.
La Guardia costiera è stata prontamente avvisata dai presenti sul litorale, mentre due degli occupanti del motoscafo si sono allontanati in cerca di aiuto. Tuttavia, come in un copione ben orchestrato, gli altri due rimasti a bordo hanno iniziato a lanciare in mare borse frigo e pacchetti di plastica, che si sono rivelati contenere decine di migliaia di euro in contanti.
La scena ha attirato immediatamente l’attenzione di tutti i presenti, che in un primo momento, increduli, hanno recuperato i pacchi pensando a un fortunoso ritrovamento. La confusione ha presto lasciato il posto all’arrivo di Guardia costiera, polizia, carabinieri e finanzieri, che hanno proceduto a bloccare i furbetti che tentavano di appropriarsi del denaro.
Le autorità hanno fermato i quattro uomini a bordo del motoscafo, mentre l’imbarcazione è stata perquisita da squadre specializzate, tra cui la Scientifica e la Digos. L’episodio, ancora sotto indagine, ha immediatamente sollevato il sospetto che il motoscafo fosse utilizzato per attività illecite, forse uno scambio di denaro di dubbia provenienza.
Al momento, le indagini proseguono per chiarire l’origine dei contanti e il ruolo degli uomini coinvolti. Resta da capire se si tratti di un caso isolato o di parte di un’operazione più ampia. Intanto, la comunità di Marina di Ragusa è ancora scossa dall’accaduto, mentre il caso continua a far discutere.
In attesa di ulteriori sviluppi, l’episodio di Marina di Ragusa resta un mistero avvolto nelle onde, un giallo che ha tramutato una giornata al mare in un’avventura degna di un romanzo poliziesco.






