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Donna muore in mare, inutili i soccorsi

Bari, 14 luglio 2026 – Una giornata di sole si trasforma in tragedia sulla spiaggia di Pane e Pomodoro, dove una donna di 79 anni, Margherita Iovino, ha perso la vita a causa di un malore improvviso mentre si trovava in acqua.

La spiaggia di Pane e Pomodoro, uno dei luoghi più amati dai baresi per trascorrere le giornate estive, è stata teatro di un dramma nella tarda mattinata di oggi. Margherita Iovino, 79 anni, residente nel quartiere Madonnella, è stata colpita da un ictus mentre nuotava. Nonostante l’intervento tempestivo dei bagnini e l’arrivo dei soccorsi, per la donna non c’è stato nulla da fare.

I bagnini, prontamente intervenuti, hanno tentato di rianimare la donna fino all’arrivo dell’ambulanza, sopraggiunta circa dieci minuti dopo l’allarme. Malgrado i loro sforzi e l’apprezzamento ricevuto dai medici per la rapidità e la professionalità dimostrata, i soccorritori non hanno potuto fare altro che constatare il decesso della signora Iovino.

L’episodio ha scosso profondamente la comunità locale, che conosceva bene la signora Iovino, una frequentatrice abituale del litorale di Pane e Pomodoro. “Era una persona solare e amata da tutti”, raccontano i vicini di casa. Il malore, probabilmente un ictus, l’ha colta mentre si godeva il fresco del mare, un’abitudine che aveva mantenuto per anni.

La tragedia riaccende i riflettori sull’importanza della sicurezza in mare e sulla necessità di una presenza costante di personale qualificato sulle spiagge, specialmente in luoghi ad alta densità di bagnanti. La prontezza dei bagnini, che hanno subito avviato le manovre di rianimazione, è stata fondamentale nell’attesa dei soccorsi, ma purtroppo non è stata sufficiente per salvare la vita della donna.

La comunità di Bari si stringe attorno alla famiglia della signora Iovino in un momento di grande dolore. Questo tragico evento sottolinea l’importanza di una maggiore consapevolezza dei rischi legati alla balneazione, soprattutto per le persone anziane e con condizioni di salute fragili. Le autorità locali sono già al lavoro per valutare ulteriori misure di sicurezza da adottare in futuro lungo le coste cittadine.